Marcatura CE

Marcatura CE

Tutti i nostri prodotti serramentistici rispondono ai requisiti di Marcatura CE.

Il marchio CE è obbligatorio su tutti i serramenti esterni a partire dal Febbraio 2009 e dichiara l’adeguatezza del prodotto alle Direttive Comunitarie stabilite dall’Unione Europea.

Informazioni sulla normativa

La Direttiva Comunitaria 89/106 stabilisce sei requisiti di sicurezza relativamente ai prodotti inseriti nelle costruzioni edili nell’Unione Europea :

1) Stabilità
2) Sicurezza contro l’incendio
3) Igiene per l’uomo e l’ambiente
4) Sicurezza di impiego
5) Limitazione del rumore
6) Risparmio energetico

I requisiti di sicurezza, quando applicabili, devono essere valutati sulla base di procedure create appositamente per questo scopo, in accordo con le norme armonizzate impostate dal CEN e ratificate dalla Commissione Europea con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea.

Riportiamo una descrizione delle prove superate per legge dai prodotti da noi forniti:

RESISTENZA AL VENTO (UNI EN 12211 – UNI EN 12210)

E’ la capacità di un infisso, sottoposto a forti pressioni e/o depressioni come quelle causate dal vento, di mantenere le deformazioni all’interno di un determinato range considerato ammissibile, di conservare le sue proprietà e di salvaguardare la sicurezza degli utenti. Il metodo di prova (UNI EN 12211) consiste nel sottoporre l’infisso a brusche e intense differenze di pressione, verificando che mantenga le proprie caratteristiche funzionali e prestazionali. Secondo la norma UNI EN 12210 l’infisso può essere classificato in cinque classi per la pressione del vento (1,2,3,4,5) e tre classi per la freccia relativa frontale (A,B,C) il cui abbinamento fornisce la classificazione del serramento (C3, B5, A1, ecc.).

TENUTA ALL’ACQUA (UNI EN 1027 – UNI EN 12208)

E’ la capacità di impedire infiltrazioni d’acqua sotto l’azione di una pressione differenziata tra interno ed esterno, in modo analogo a quello della prova di permeabilità all’aria.
Il metodo di prova (UNI EN 1027) indicato dalla norma consiste nell’irrorare su tutta la superficie del serramento una determinata quantità d’acqua e misurare la perdita attraverso tutte le parti apribili e vetrate del serramento. La prova consente di attribuire la classe raggiunta dal serramento corrispondente a determinati livelli di pressione. Ciò è stabilito dalla norma UNI EN 12208 che prevede nove classi raggiungibili dal serramento abbinate alla lettera A corrispondente al metodo (1A, 2A, 9A, ecc. ).

PERMEABILITA’ ALL’ARIA (UNI EN 1026 – UNI EN 12207)

E’ la caratteristica di una finestra chiusa di lasciar filtrare aria nel caso di una differenza di pressione tra l’interno e l’esterno. La prova consiste, in accordo con la norma UNI EN 1026, nel provocare una differenza di pressione tra la faccia esterna dell’infisso e quella interna, e di misurare il volume d’aria disperso. In relazione al volume di aria disperso, alla superficie totale del serramento e alla lunghezza dei giunti apribili, viene determinata la classe di permeabilità all’aria dell’infisso. La classificazione viene valutata secondo la norma UNI EN 12207, che prevede quattro classi di prestazione (1,2,3,4).

TRASMITTANZA TERMICA (UNI EN ISO 10077/1)

Il coefficiente di trasmittanza termica (U) indica la quantità di energia termica (calore/refrigerazione) dispersa da un serramento attraverso la propria superficie. Per la sua determinazione si utilizzano software realizzati appositamente per lo scopo. che calcolano il valore U [W/m2K] in base alle caratteristiche tecniche del serramento analizzato.
Tale valore è direttamente proporzionale alla dispersione di calore che si ha attraverso il serramento, pertanto maggiore sarà l’U del serramento, tanto minore sarà la sua capacità di isolare termicamente l’ambiente abitativo.

PRESTAZIONI ACUSTICHE (UNI EN ISO 10077/1)

Per la determinazione del potere fonoisolante di un infisso, si fa riferimento alla norma internazionale ISO 140/3, che esamina l’infisso con un sistema a doppia camera riverberante.
La prova consiste nel misurare l’intensità delle onde sonore che attraversano un’infisso, attraverso appositi strumenti tarati. La differenza tra l’intensità acustica prodotta da un lato del serramento e quella misurata dall’altro, alle diverse frequenze, definisce il potere fonoisolante in dB dell’infisso in prova, tali risultati sono poi interpolati e valutati secondo la norma EN ISO 717-1

RESISTENZA ALL’EFFRAZIONE (UNI ENV 1627 – UNI ENV 1628 UNI ENV 1629 – UNI ENV 1630)

Vengono valutate le caratteristiche di resistenza all’effrazione di finestre, porte, chiusure e oscuranti sotto le azioni di carico statico, carico dinamico, attacco manuale (UNI ENV 1628 – UNI ENV 1629 – UNI ENV 1630); si simulano le azioni più comunemente adottate dallo scassinatore per entrare nelle abitazioni.
Al termine delle prove vengono rilevati i danni subiti dal prodotto ed il tempo occorso per aprire il serramento, in base a tali parametri si stabilisce la classe di resistenza del serramento seguendo le indicazioni fornite dai parametri della UNI ENV 1627.

LEGISLAZIONE VIGENTE IN ITALIA

Oltre alle precedenti norme(EN 14351-1 e direttiva comunitaria 89/106/CE) in Italia vigono ulteriori leggi che obbligano sia costruttori edili che produttori ed installatori di serramenti a garantire il raggiungimento da parte dell’edificio di particolari livelli di isolamento termico e abbattimento acustico. Esse sono:

– D.P.C.M. 5 dicembre 1997: “Determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici”

Il D.P.C.M. del 05/12/1997, stabilisce delle soglie di rumore massimo consentito a seconda della destinazione d’uso degli ambienti nel rispetto di specifici parametri acustici e dunque costruttivi.

I parametri acustici riguardanti la percezione nell’ambiente abitativo del rumore esterno sono i seguenti:

1. indice del potere fonoisolante apparente di partizioni fra ambienti (R’w)
2. indice dell’isolamento acustico normalizzato di facciata (D2m,nT,w)
3. indice del livello di rumore di calpestio di solai, normalizzato (L’nT,w)

I criteri e le procedure atte alla valutazione dei parametri acustici richiesti dal DPCM 05- 12-1997, fanno riferimento alle seguenti norme nazionali ed internazionali quali la EN ISO 140-4, la EN ISO 140-5, la EN ISO 140-7 e la UNI EN ISO 717/1.

Dlgs 192-05:”Attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell’edilizia”

Il presente decreto stabilisce i criteri, le condizioni e le modalità per migliorare le prestazioni energetiche degli edifici.
In particolare tale decreto disciplina:

a) la metodologia per il calcolo delle prestazioni energetiche integrate negli edifici;
b) l’applicazione di requisiti minimi in materia di prestazioni energetiche negli edifici;
c) i criteri generali per la certificazione energetica degli edifici

Nell’Allegato C del Dlgs 192-05 “REQUISITI DELLA PRESTAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI” al paragrafo 2 vengono inoltre espressi dei valori di massima in relazione alla:

-Trasmittanza termica delle strutture verticali opache.
-Trasmittanza termica delle strutture orizzontali opache.
-Trasmittanza termica delle chiusure trasparenti.

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